Nel quotidiano affrontare ostruzioni negli scarichi domestici può diventare una seccatura che molti cercano di risolvere con prodotti chimici.
Esiste un metodo naturale, economico e sicuro che impiega l’azione del sale da cucina insieme all’acqua bollente per liberare gli scarichi in tempi rapidissimi, senza spendere nulla.
Il sale da cucina, noto in chimica come cloruro di sodio (NaCl), è un composto ionico cristallino facilmente reperibile in ogni casa. La sua struttura granulosa lo rende un eccellente agente abrasivo naturale, capace di staccare le incrostazioni di grasso e residui solidi che si accumulano nelle tubature e impediscono il corretto deflusso dell’acqua. Quando viene versato nello scarico e seguito dall’azione dell’acqua bollente, il sale contribuisce sia a una pulizia meccanica delle pareti interne dei tubi, sia a un effetto disinfettante che elimina i cattivi odori.
L’acqua bollente è fondamentale in questo processo perché scioglie ulteriormente i depositi e li trascina via, garantendo un risciacquo efficace del sistema di scarico. Questa combinazione permette di evitare l’utilizzo di sostanze chimiche caustiche, che possono danneggiare le tubature, in particolare quelle in plastica o con guarnizioni in gomma, e rappresentano un rischio per la salute e l’ambiente.
Come applicare il metodo dei “5 cucchiai”
Il procedimento è molto semplice e rapido. È sufficiente versare 5 cucchiai di sale da cucina direttamente nello scarico ostruito, quindi aggiungere lentamente 2 litri di acqua molto calda. In pochi minuti, nella maggior parte dei casi, il flusso dello scarico si libera e torna a funzionare regolarmente, quasi come per magia. Questa tecnica è efficace non solo per lo scarico del lavello della cucina, ma anche per quelli di vasche da bagno e lavabi.
Per chi desidera un’alternativa o un rinforzo, l’aggiunta di una capsula per lavastoviglie può potenziare l’effetto pulente, grazie alla combinazione di agenti chimici delicati contenuti nelle capsule stesse.

Vantaggi del sale rispetto ad altri rimedi casalinghi e prodotti chimici (www.facciunsalto.it)
Il rimedio casalingo più noto per gli scarichi intasati è la miscela di bicarbonato di sodio e aceto, che produce una reazione effervescente. Tuttavia, il sale offre alcuni vantaggi importanti: la sua azione abrasiva è più efficace nel rimuovere accumuli di grasso ostinati, e a differenza della miscela bicarbonato-aceto non provoca schiuma che può restare intrappolata nel sifone.
Inoltre, la combinazione di sale con bicarbonato, aceto e acqua bollente può creare un effetto sinergico, unendo l’azione meccanica abrasiva a quella chimica, per risultati ancora più efficaci.
Dal punto di vista ambientale e della sicurezza, il sale è preferibile rispetto ai prodotti chimici caustici comunemente commercializzati, che contengono idrossidi e altre sostanze corrosive. Questi prodotti possono deteriorare le tubature e sono tossici sia per chi li usa sia per l’ambiente circostante, emettendo vapori nocivi. Il sale, invece, è biodegradabile, non tossico e non produce emissioni pericolose.
Quando rivolgersi a un professionista
Se il metodo naturale non dovesse risolvere il problema, ciò indica la presenza di un’ostruzione più profonda o ostinata. In questi casi, si può tentare lo sblocco con strumenti manuali come la ventosa o la spirale idraulica, una sonda metallica a spirale che libera fisicamente le tubature. Un’altra soluzione è lo smontaggio del sifone per rimuovere manualmente i residui. Qualora anche questi tentativi falliscano, è consigliabile rivolgersi a un idraulico professionista, figura specializzata nella realizzazione e manutenzione di impianti idraulici e termoidraulici, capace di intervenire con strumenti e competenze adeguate.
Per evitare che gli scarichi si ostruiscano frequentemente, è consigliabile adottare una pratica preventiva settimanale: versare 2-3 cucchiai di sale nello scarico e poi aggiungere acqua bollente. Questo piccolo gesto aiuta a mantenere le tubature libere da grassi e residui alimentari, prevenendo l’insorgenza di cattivi odori e problemi di deflusso.
Questa abitudine non solo preserva l’efficienza degli impianti idraulici, ma contribuisce a un ambiente domestico più pulito e salubre, riducendo l’utilizzo di prodotti chimici aggressivi e migliorando la durata delle tubature.








