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Perché a Gennaio devi buttare via queste 6 cose: la lista dell’esperto per iniziare al meglio il 2026

Decluttering gennaio
Il decluttering del mese di gennaio - (facciunsalto.it)

Riorganizzare gli spazi dopo le feste aiuta a migliorare benessere e produttività. Consigli pratici per liberarsi del superfluo

Con l’inizio del nuovo anno, il decluttering di gennaio torna ad essere una pratica essenziale per ritrovare ordine e leggerezza in casa, ma anche nella mente.

Nel 2026, anno segnato da eventi importanti come i XXV Giochi olimpici invernali a Milano e Cortina D’Ampezzo e il Mondiale di calcio organizzato da Canada, Stati Uniti e Messico, l’attenzione al benessere personale e domestico passa anche attraverso la capacità di fare spazio a ciò che conta davvero.

Il decluttering di gennaio: un reset per casa e mente

Il periodo post-festivo è spesso caratterizzato da residui di decorazioni natalizie, oggetti fuori posto e armadi sovraccarichi. Il decluttering di gennaio rappresenta un’occasione perfetta per un vero e proprio reset, senza necessità di stravolgere tutto, ma concentrandosi su ciò che ormai non serve più. Questo processo non solo libera spazio fisico, ma favorisce un rinnovamento energetico e mentale, aiutando ad affrontare l’anno con una sensazione di leggerezza.

Riordino casa, gennaio

Riordina casa a gennaio – (facciunsalto.it)

Tra i principali candidati al decluttering ci sono piccoli elettrodomestici dimenticati nei pensili della cucina, spesso acquistati con entusiasmo e mai utilizzati. Eliminare questi oggetti permette di guadagnare spazio e migliorare la percezione dell’ordine quotidiano. Allo stesso modo, è fondamentale lasciar andare gli oggetti legati a hobby abbandonati, strumenti musicali inutilizzati e qualsiasi cosa sia rimasta ferma per anni “per senso di colpa”. Donarli a chi potrà davvero utilizzarli è un atto di responsabilità e generosità.

Gli occhiali vecchi, spesso accumulati nei cassetti con gradazioni superate, sono un altro esempio di oggetti da selezionare con pragmatismo: tenere solo quelli in uso e riciclare il resto. Custodie e accessori possono invece essere riutilizzati come organizer creativi per gioielli o piccoli oggetti da viaggio.

La tecnologia obsoleta – dai vecchi telefoni cellulari agli smartwatch inutilizzati – tende ad accumularsi rapidamente e rappresenta un altro settore importante da affrontare nel decluttering. Prima di disfarsene, è fondamentale eliminare tutti i dati personali per garantire la privacy. Dopodiché si può optare per la vendita, la donazione o il riciclo.

Anche i servizi “buoni” mai usati, come piatti, bicchieri e cristalli conservati per occasioni speciali che poi non arrivano mai, meritano una riflessione. Spesso conserviamo questi oggetti per abitudine più che per reale utilizzo. Distinguere ciò che ci piace davvero da ciò che è rimasto solo un ricordo aiuta a liberare spazio e a valorizzare i pezzi a cui si è affezionati esponendoli meglio o conservandoli con cura.

Infine, le decorazioni e gli oggetti stagionali, come quelli natalizi, vanno selezionati con attenzione: tenere solo ciò che ci fa piacere vedere e riporre tutto ordinatamente facilita anche il cambio di stagione.

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