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Altro che alcol: sono queste le nuove dipendenze della Generazione Z

Generazione Z no alcol
Non è più l'alcol la dipendenza dei giovani - (facciunsalto.it)

Mentre cala il consumo di alcol tra i giovani, emergono nuove dipendenze: gli esperti avvertono sui rischi per la salute mentale

Le abitudini di consumo tra i più giovani stanno evolvendo rapidamente, con la Generazione Z che manifesta un netto distacco dall’alcol a favore di nuove forme di dipendenza che destano altrettante preoccupazioni tra gli esperti. Questa trasformazione non riduce il problema delle dipendenze, ma ne modifica semplicemente la natura, spingendo studiosi e psichiatri a rivedere le strategie di intervento.

Secondo dati aggiornati provenienti da studi recenti, tra cui quelli della Cleveland Clinic, la Generazione Z sta progressivamente abbandonando il consumo di alcol. Questo trend, come sottolineato dallo psichiatra Akhil Anand, non è una novità degli ultimi anni, ma si configura come una tendenza in atto da circa vent’anni. I giovani oggi associano sempre meno l’alcol a un comportamento “cool” o socialmente accettato, e molti scelgono di rinunciare a birra, vino e superalcolici per motivi che vanno oltre la semplice moda.

I motivi principali che spingono questa scelta sono molteplici e tra i più rilevanti c’è la volontà di risparmiare denaro, indicata dal 57% degli intervistati in uno studio citato da Your Tango. Ma soprattutto, cresce la consapevolezza dell’impatto dell’alcol sulla salute mentale: i giovani riconoscono che l’alcol può aggravare ansia e stress, portandoli a preferire alternative meno dannose per il benessere psicologico.

Nuove dipendenze in sostituzione dell’alcol

Nonostante il calo nel consumo di bevande alcoliche, il fenomeno delle dipendenze non è affatto in diminuzione, ma si è semplicemente spostato verso altre sostanze e comportamenti. Gli esperti evidenziano come la Generazione Z stia sostituendo l’alcol con una serie di nuove forme di dipendenza che comprendono:

Giovani, dipendenze

Le dipendenze della Generazione Z – (facciunsalto.it)

  • dipendenza dai social media
  • shopping compulsivo online
  • gaming e videogiochi online
  • consumo di droga della risata
  • uso di tabacco tradizionale e tabacco riscaldato
  • incremento nell’uso di cannabis

Akhil Anand mette in guardia dal considerare questa “trasformazione” come un miglioramento reale: «La dipendenza non è scomparsa, ha solo cambiato volto», spiega. Le nuove dipendenze, sebbene meno visibili o stigmatizzate rispetto all’alcol, possono avere effetti altrettanto dannosi sulla salute mentale e fisica dei giovani.

Un dato particolarmente significativo riguarda la diffusione della cannabis, che secondo gli esperti è in crescita proprio nel momento in cui cala il consumo di alcol. Questo fenomeno è strettamente legato al progressivo aumento della legalizzazione e della regolamentazione della cannabis, che ha portato a una percezione del rischio più bassa tra i giovani.

«La cannabis viene spesso utilizzata come strumento per gestire stress, ansia e depressione, esattamente come in passato facevano con l’alcol», sottolinea Anand. Tuttavia, questo non implica una riduzione dei danni: «I modelli di consumo problematico sono molto simili, e i rischi per la salute mentale e fisica rimangono elevati», aggiunge. Il passaggio da una sostanza all’altra non cambia le dinamiche sottostanti che portano alla dipendenza, né la necessità di interventi mirati e di una maggiore consapevolezza sociale.

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