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Hai una termocoperta e questo tipo di materasso comunissimo? Stai mettendo a rischio la tua vita: buttala ora

Negli ultimi anni, infatti, sono aumentate le segnalazioni di incidenti domestici e incendi legati a un uso improprio di questi dispositivi
Rischi legati all'uso improprio della termocoperta (www.facciunsalto.it)

L’uso delle termocoperte è molto diffuso in inverno, ma un utilizzo scorretto, può rappresentare un serio pericolo per la sicurezza.

Negli ultimi anni, infatti, sono aumentate le segnalazioni di incidenti domestici e incendi legati a un uso improprio di questi dispositivi elettrici riscaldanti, soprattutto quando associati a materassi in memory foam, un materiale sempre più presente nelle camere da letto italiane.

Le termocoperte non devono essere considerate semplici accessori o “giocattoli”. Il rischio di incendio domestico è reale e spesso nasce da cavi elettrici usurati, pieghe nella coperta, uso di prese multiple sovraccaricate o dal mantenimento del dispositivo acceso per molte ore consecutive. L’abitudine di lasciare la coperta accesa tutta la notte, anche a bassa temperatura, è particolarmente pericolosa. Il calore eccessivo e prolungato può causare surriscaldamenti, cortocircuiti e, nei casi più gravi, incendi che ogni anno coinvolgono centinaia di abitazioni.

Oltre all’incendio, l’esposizione prolungata a calore localizzato può provocare irritazioni cutanee, scottature e ustioni. Questo rischio è amplificato per le persone con ridotta sensibilità al calore, come diabetici, anziani e soggetti con neuropatie, che potrebbero non percepire il surriscaldamento in tempo utile per rimuovere la coperta.

Il problema del calore intrappolato nel materasso in memory foam

Il principale elemento di criticità nasce dall’interazione tra la termocoperta e il materasso in memory foam. Il memory foam, noto anche come schiuma poliuretanica viscoelastica, è un materiale denso che trattiene il calore, limitando la dispersione termica. Questo fa sì che il calore prodotto dalla coperta rimanga intrappolato nella schiuma e vicino al corpo, causando un surriscaldamento eccessivo della superficie del letto.

L’effetto combinato di calore costante e isolamento termico è in grado di alterare la struttura stessa del materasso. Il memory foam, infatti, può deformarsi irreversibilmente se sottoposto a temperature elevate per lunghi periodi, perdendo elasticità e capacità di supporto ergonomico. Il risultato è un letto meno confortevole, deformato e con effetti negativi sulla qualità del sonno.

Molti utenti considerano la termocoperta un vantaggio per il comfort notturno, utilizzandola per ore intere durante la notte a bassa potenza.

Conseguenze sul comfort e sulla salute del sonno (www.facciunsalto.it)

Molti utenti considerano la termocoperta un vantaggio per il comfort notturno, utilizzandola per ore intere durante la notte a bassa potenza. Tuttavia, anche un calore moderato mantenuto a lungo può compromettere la schiuma del materasso e creare punti caldi localizzati. Questo può tradursi in un sonno disturbato, con frequenti risvegli e perdita della corretta postura durante il riposo.

La conseguenza pratica è che il supporto ergonomico offerto dal materasso viene compromesso, portando a dolori articolari, problemi alla schiena e a un generale senso di disagio al risveglio. Il cosiddetto “caldo confortevole” rischia così di trasformarsi in un fattore di disagio fisico e psicologico.

Sicurezza e manutenzione delle termocoperte

Non è sufficiente affidarsi al fatto che una termocoperta sia nuova o dotata di sistemi di spegnimento automatico per escludere rischi. Anche modelli moderni e certificati possono danneggiarsi nel tempo a causa di usura interna, pieghe, o utilizzo su superfici non adatte come i materassi poco traspiranti. Le termocoperte realizzate con materiali avanzati, come quelle prodotte da Capit, vantano tecnologie di serpentine scaldanti in teflon resistenti a temperature elevate e tessuti ignifughi certificati secondo standard internazionali (GRS, FSC, RCS, OEKO-TEX STANDARD 100, ISO 9001), ma anche queste non sono immuni da rischi se usate impropriamente.

Il consiglio degli esperti è di limitare l’uso della coperta a pochi minuti prima di andare a dormire, per scaldare il letto, senza lasciarla accesa durante la notte.

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