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Il borgo ‘fantasma’ visitabile solo una volta l’anno: quando provare quest’esperienza indimenticabile

Questa località, visitabile solo in rare occasioni, rappresenta un’esperienza unica per chi desidera immergersi nella storia e nell’atmosfera
Il fascino nascosto di Borgovecchio, la frazione “fantasma” di Nesso(www.facciunsalto.it)

Tra le meraviglie nascoste del lago di Como, uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi della Lombardia, si cela un piccolo gioiello.

Questa località, visitabile solo in rare occasioni, rappresenta un’esperienza unica per chi desidera immergersi nella storia e nell’atmosfera autentica del Lario.

Sebbene il borgo di Nesso sia celebre soprattutto per l’Orrido e il Ponte della Civera, meta di molti turisti attratti dalla spettacolarità della natura, è proprio in Borgovecchio che si può scoprire un volto più intimo e riservato del lago. Collocata nella porzione più settentrionale del comune, questa frazione è un autentico scrigno di storia e tradizione, dove ancora si possono ammirare antiche case restaurate con cura, vicoli stretti e scalinate che sembrano sospese tra il passato e il presente.

Raggiungibile da Coatesa attraverso una piacevole passeggiata che attraversa giardini di ville storiche, Borgovecchio conserva un piccolo porticciolo di circa 250 metri quadrati, capace di ospitare sette imbarcazioni in acqua e altre tre a terra. Il silenzio che avvolge questo angolo di lago è quasi irreale, un contrasto netto con l’intenso flusso turistico che caratterizza altre località più battute del Lario.

Passeggiando tra le stradine del borgo si ritrovano le tracce di una vita rurale e lacustre ormai quasi scomparsa: le insegne scolorite delle antiche trattorie, gli attrezzi dei pescatori e artigiani, testimonianze di un modo di vivere che il tempo sta lentamente cancellando.

Nesso: un borgo ricco di storia e tradizioni sul Lago di Como

Il comune di Nesso, che conta poco più di mille abitanti, si estende su un territorio collinare che sale fino a 1.217 metri sul livello del mare, offrendo panorami indimenticabili sul lago e sulle montagne circostanti. Il nome stesso, di origine celtica, significa “ormeggio”, un chiaro riferimento alla sua vocazione storica di borgo lacustre.

La sua storia millenaria è testimoniata da reperti neolitici e da documenti medievali che ne attestano l’importanza strategica e culturale nel corso dei secoli. Tra i suoi luoghi più suggestivi spiccano l’Orrido di Nesso, una profonda gola naturale con una cascata spettacolare, e il ponte della Civera, di origine romanica, entrambi elementi che hanno contribuito a rendere celebre questa località anche fuori dai confini regionali.

Il borgo è anche custode di tradizioni religiose antiche, come la parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, la cui fondazione è legata a figure di rilievo come il vescovo Rainaldo di Como e la visita storica di papa Urbano II nel 1095.

Borgovecchio è definito da molti un borgo “fantasma” non per una reale abbandono, ma perché è visitabile solo in occasioni speciali

Un’esperienza da vivere una volta all’anno(www.facciunsalto.it)

Borgovecchio è definito da molti un borgo “fantasma” non per una reale abbandono, ma perché è visitabile solo in occasioni speciali, durante eventi organizzati che ne permettono l’accesso e la scoperta. Questa limitazione contribuisce a preservarne l’atmosfera autentica, lontana dal turismo di massa che in altre zone del lago di Como sta crescendo rapidamente.

Il contatto con la natura incontaminata e la storia degli abitanti locali, i cosiddetti “nessesi”, rende ogni visita un’esperienza indimenticabile, un tuffo nel passato dove è ancora possibile percepire il ritmo lento della vita di un tempo.

Il lago di Como, con i suoi 145 chilometri quadrati di superficie e una profondità massima di oltre 400 metri, è noto in tutto il mondo non solo per la sua bellezza paesaggistica, ma anche per i numerosi borghi che costellano le sue sponde, spesso sospesi tra acqua e montagna. In questo scenario, Nesso e la frazione di Borgovecchio rappresentano un angolo di quiete e autenticità, un patrimonio da salvaguardare e valorizzare.

L’attenzione crescente verso un turismo più sostenibile e rispettoso dell’ambiente e delle tradizioni locali sta portando anche a una riscoperta di questi luoghi meno noti ma di grande valore culturale e naturalistico. Borgovecchio, con il suo porticciolo, i suoi vicoli e la storia che si respira ad ogni angolo, incarna perfettamente questo spirito.

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