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Un pesce così non lo mangi da nessun’altra parte: la città italiana dove si mangia da Re

Dove mangiare il miglior pesce di Reggio Calabria
Un pesce così non lo mangi da nessun'altra parte: la città italiana dove si mangia da Re - facciunsalto.it

Non è una semplice città di mare e proprio per questo sa stupire. Qui il pesce racconta storie che non ti aspetti.

Ci sono luoghi che non si lasciano raccontare facilmente, perché vivono di contraddizioni, di abitudini radicate e di memorie che passano da una generazione all’altra. Reggio Calabria è una di queste città. Affacciata sul mare, eppure profondamente legata alla terra, capace di evocare immagini potenti senza mai mostrarsi fino in fondo. Anche a tavola funziona così. Chi arriva convinto di trovare una cucina interamente costruita sul pescato resta spesso spiazzato, perché la tradizione quotidiana è fatta di piatti robusti, domestici, legati alla domenica in famiglia. Ed è proprio per questo che mangiare pesce fuori casa, qui, assume un valore diverso, quasi rituale.

La ristorazione reggina ha attraversato fasi alterne, aperture improvvise e chiusure silenziose, entusiasmi passeggeri e ritorni alle origini. In questo scenario instabile resistono però alcuni indirizzi che non hanno mai tradito la loro identità. Sono ristoranti che non inseguono le mode, che non nascono per stupire, ma per durare. Ed è lì che il pesce diventa protagonista assoluto, non come esercizio di stile, ma come racconto di una città che ha scelto la qualità e la coerenza.

Dove il pesce diventa memoria e identità

Nel quartiere di Santa Caterina, leggermente defilato dal centro, Baylik è uno di quei luoghi in cui bisogna andarci apposta. Ed è proprio questo il punto. Qui la cucina segue da decenni una linea precisa, riconoscibile, che non ha mai ceduto a compromessi. Il pesce è selezionato con attenzione maniacale e trasformato in piatti che sono diventati simbolo per chi vive la città. La carbonara di pescespada, con il suo equilibrio sorprendente, è molto più di una specialità: è un passaggio obbligato, un’esperienza che resta impressa e che racconta meglio di mille parole cosa significa mangiare pesce a Reggio Calabria.

Spostandosi di pochi chilometri verso nord, il mare accompagna il percorso fino a Villa San Giovanni, dove Boccaccio il Pescatore rappresenta una vera istituzione. Nato negli anni Settanta, questo ristorante ha costruito la sua reputazione sulla conoscenza profonda del mare e su piatti che non hanno mai perso la loro anima. Gli spaghetti che portano il suo nome sono una firma riconoscibile, così come l’attenzione costante alla freschezza del pescato. Oggi, nonostante il cambio generazionale, l’identità resta intatta, arricchita da una sensibilità più contemporanea che non snatura, ma accompagna.

Dove mangiare il miglior pesce di Reggio Calabria

Dove il pesce diventa memoria e identità – facciunsalto.it – fonte instagram @ristorantebaylik

Verso sud, lungo la statale ionica, Il Ritrovo del Sole è uno di quei posti che non si incontrano per caso. Qui il tempo sembra essersi fermato, almeno all’apparenza. Superato l’impatto iniziale, è il pesce a parlare, con una cucina semplice e sincera che punta tutto sulla materia prima. Ogni piatto restituisce l’idea di una tradizione che non ha bisogno di essere spiegata, perché si fa capire da sola.

Ed è proprio in questi luoghi che Reggio Calabria mostra il suo volto più autentico. Una città che non ama esibirsi, ma che sa regalare esperienze profonde a chi è disposto ad ascoltare, anche semplicemente sedendosi a tavola. Qui il pesce non è solo buono. È identità, memoria e appartenenza.

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