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Chiese, fontane e giardini: a due passi dal cuore di Roma c’è l’unica Abbazia trappista d’Italia

Connessa indissolubilmente al martirio di San Paolo, questa abbazia rappresenta una tappa imprescindibile per chi desidera immergersi
Le radici millenarie dell’Abbazia delle Tre Fontane(www.facciunsalto.it)

Nel cuore della Capitale, a pochi passi dai quartieri Eur, Torrino e Giuliano Dalmata, si erge un complesso unico nel suo genere.

Connessa indissolubilmente al martirio di San Paolo, questa abbazia rappresenta una tappa imprescindibile per chi desidera immergersi nella tradizione cristiana e nella storia millenaria della città.

L’Abbazia delle Tre Fontane si trova nell’area storicamente nota come Acque Salvie, lungo l’antica via Laurentina. La tradizione cristiana narra che proprio qui, il 29 giugno del 67 d.C., avvenne la decapitazione di San Paolo Apostolo. Secondo la leggenda, la testa del santo rimbalzò tre volte sul terreno, e da ogni rimbalzo sgorgò una sorgente d’acqua, da cui il nome dell’abbazia. Questa narrazione, che intreccia storia e mito, ha dato vita a uno dei luoghi più suggestivi di Roma, dove fede, arte e natura si fondono armoniosamente.

Nel corso dei secoli, il sito ha ospitato diverse comunità monastiche: dal primo monastero greco-armeno, attestato già nel VII secolo, fino all’abbazia cluniacense e cistercense. Dal 1868, grazie a una bolla papale e al sostegno di benefattori francesi, è stata affidata ai monaci trappisti, che hanno bonificato l’area, rendendola nuovamente un’oasi di preghiera e lavoro.

Un patrimonio artistico e spirituale unico

Il complesso abbaziale si distingue per le sue tre chiese principali, edifici che raccontano epoche diverse ma unite da un comune filo spirituale.

  • La Chiesa abbaziale dei Santi Vincenzo e Anastasio, costruita nel XII secolo, mostra un’architettura sobria e austera, tipica dello stile cistercense, con una pianta a croce latina e grandi archi a tutto sesto che collegano le navate. Questa chiesa custodisce le reliquie di due santi, Vincenzo di Saragozza e Anastasio, martire persiano, che ne sono anche i titolari.
  • La Chiesa di San Paolo alle Tre Fontane è il cuore simbolico del complesso. Costruita nel 1599 su progetto di Giacomo della Porta, conserva sotto il pavimento un prezioso mosaico romano policromo del II secolo d.C., raffigurante le Quattro stagioni e proveniente dall’area del mitreo imperiale di Ostia. Le tre nicchie lungo la navata ospitano le tre fontane legate alla decapitazione di San Paolo, un richiamo diretto alla leggenda del martirio.
  • La Chiesa di Santa Maria Scala Coeli sorge nel luogo dove, secondo la tradizione, furono martirizzati oltre diecimila soldati cristiani per ordine dell’imperatore Diocleziano. Progettata sempre da Giacomo della Porta e terminata nel 1584, questa chiesa rappresenta un importante sito di culto e memoria.

Le visite all’abbazia sono possibili tutti i giorni, con orari differenziati per ciascuna chiesa: la chiesa abbaziale apre dalle 6:30 alle 20:45, San Paolo al Martirio dalle 7:30 alle 20:00 e Santa Maria Scala Coeli dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:30. La comunità monastica, che vive in clausura, è raggiungibile tramite la portineria attiva dal lunedì al sabato e parzialmente la domenica.

L’Abbazia delle Tre Fontane non è soltanto un luogo di fede, ma anche di produzione artigianale. Il negozio monastico, aperto con orario continuato

Una tradizione monastica che produce eccellenze (www.facciunsalto.it)

L’Abbazia delle Tre Fontane non è soltanto un luogo di fede, ma anche di produzione artigianale. Il negozio monastico, aperto con orario continuato dal lunedì al sabato, offre diverse specialità, tra cui la celebre Birra Tre Fontane, l’unica birra trappista italiana riconosciuta a livello internazionale. Questa birra, prodotta con metodi tradizionali, rappresenta un’eccellenza nel panorama mondiale delle birre monastiche.

Oltre alla birra, il negozio propone liquori, marmellate, cioccolato, prodotti cosmetici e di erboristeria, tutti realizzati secondo i principi della tradizione monastica e con materie prime di alta qualità. Questi articoli testimoniano la capacità dei monaci trappisti di unire spiritualità e lavoro manuale, secondo la regola di San Benedetto.

Come raggiungere l’Abbazia e vivere il quartiere

L’abbazia è situata nella zona sud di Roma, facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici. Chi viaggia in auto può imboccare Via Laurentina o Via Cristoforo Colombo, mentre chi preferisce il trasporto pubblico può usufruire della metropolitana linea B (fermata Laurentina) e delle linee autobus 671, L03, L04, L07 e L08.

Vivere nei quartieri limitrofi, come Eur, Torrino e Giuliano Dalmata, significa godere di un ambiente moderno e ben organizzato, con numerosi servizi tra cui scuole, centri sportivi, parchi attrezzati e aree commerciali. La presenza di efficienti collegamenti pubblici e stradali rende questa zona particolarmente attrattiva per famiglie, professionisti e chi desidera un equilibrio tra vita urbana e tranquillità residenziale.

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