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Il borgo di pietra tra le colline più famose d’Italia: in questo periodo, senza turisti, è davvero magico

Borgo da visitare
Un borgo da visitare assolutamente - (facciunsalto.it)

Tra arte, natura e storia, offre scorci unici e un mercato immobiliare in crescita con prezzi competitivi

Con poco più di 2500 abitanti, questo piccolo comune rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per chi desidera immergersi nei paesaggi iconici di un’ area tutelata dall’UNESCO.

Negli ultimi anni è diventato anche un interessante mercato immobiliare, grazie all’attrattiva turistica e alla qualità della vita, con prezzi delle abitazioni che riflettono il prestigio della zona.

Un tuffo nella storia e nei panorami

Immerso nel cuore della campagna toscana, il borgo di San Quirico d’Orcia si conferma una delle mete più suggestive e autentiche dell’intera regione. Il borgo storico di San Quirico d’Orcia, completamente pedonale, si presenta come un tipico esempio di villaggio toscano con case in pietra, strade strette e angoli pittoreschi. La via principale che attraversa il centro è via Dante Alighieri, dove si concentrano ristoranti, negozi e strutture ricettive. Tuttavia, la vera magia del luogo si scopre lasciandosi guidare dalle vie laterali, dove fiori alle finestre e scorci panoramici raccontano la storia e la tradizione locali.

San Quirico d'Orcia, Toscana

San Quirico d’Orcia, in Toscana – (facciunsalto.it)

Un luogo imperdibile all’interno del borgo è la Pieve dei Santi Quirico e Giulitta, detta anche collegiata di San Quirico. La chiesa, le cui origini risalgono al XII secolo, è un raffinato connubio di stili romanico all’esterno e barocco all’interno. Al suo interno, con pianta a croce latina e navata unica, si possono ammirare opere d’arte di pregio e tre portali esterni che ne sottolineano l’imponenza architettonica.

Poco distante dal centro, in direzione nord-est, si trovano i celebri cipressi di San Quirico, località I Triboli. Questa iconica fila di alberi su una dolce collina costituisce uno dei simboli più amati della Toscana, spesso immortalato in cartoline e fotografie di visitatori da tutto il mondo. I cipressi rappresentano il confine naturale tra la Val d’Orcia e la valle dell’Ombrone, regalando uno scenario di straordinaria bellezza.

Percorrendo invece la strada SP146 verso Chianciano, si arriva alla rinomata Cappella della Madonna di Vitaleta, una piccola chiesa rinascimentale circondata da colline a perdita d’occhio. Dopo una recente ristrutturazione completata nel luglio 2021, la cappella è tornata a essere un punto di riferimento spirituale e turistico, valorizzato dalla benedizione ufficiale dell’arcivescovo di Siena.

Un altro gioiello da non perdere è il Giardino degli Horti Leonini, situato a est del centro storico. Risalente al XVI secolo, questo giardino all’italiana è caratterizzato da aiuole geometriche e siepi curate, diviso in una parte inferiore recintata e una superiore più naturale. Aperto gratuitamente al pubblico, il giardino ospita d’estate installazioni artistiche che arricchiscono ulteriormente l’esperienza culturale.

Il borgo è facilmente raggiungibile in auto: da Firenze si impiegano meno di due ore percorrendo il raccordo autostradale Firenze-Siena e la SR2, mentre da Roma la distanza si copre in circa 2 ore e 15 minuti con uscita a Chiusi-Chianciano Terme e proseguendo lungo la SP146. Il trasporto pubblico è meno agevole, con le stazioni ferroviarie più vicine a Siena (a circa 1 ora di auto) e Chiusi (40 minuti), da cui si può proseguire con autobus regionali verso San Quirico.

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