Un esempio unico di borgo trecentesco, capace di affascinare i visitatori non solo per la sua bellezza senza tempo. Scopriamolo insieme
Chiunque lo abbia visitato, ne è rimasto estasiato per il grande patrimonio storico e artistico presente sul territorio, tra i vicoli, sui monumenti, ma anche per la straordinaria capacità di rinascere dalle macerie. Questo antico centro storico è stato recentemente riconosciuto come uno dei Borghi più belli d’Italia, grazie alla sua perfetta conservazione e al suo ricco patrimonio culturale e storico.
Con le sue mura, il Duomo e le mummie, è un luogo che racconta storie di lotta e di rinascita, un borgo che merita di essere visitato per apprezzarne la bellezza, la cultura e il calore della sua gente. Un viaggio che lascia senza parole e che, grazie al suo passato, ci insegna quanto sia preziosa la memoria storica di un luogo.
Alla scoperta di un borgo meraviglioso
Venzone, in Friuli Venezia Giulia, è un borgo che ha mantenuto intatta la sua struttura fortificata, ereditata dal periodo medievale. Le imponenti mura, che si ergono fino a 8 metri di altezza e si estendono per un metro e mezzo di spessore, sono ancora oggi uno dei principali simboli del paese. Proteggono l’abitato con 15 torri disposte in una doppia cinta muraria, che è accompagnata da un profondo fossato. Questo sistema difensivo è testimone della necessità di proteggere il borgo dai conflitti dell’epoca, eppure, oggi, le stesse mura raccontano una storia di resistenza e sopravvivenza.

La rinascita di Venzone dalle macerie – (facciunsalto.it)
Uno dei tesori più preziosi di Venzone è il suo Duomo, una chiesa che affonda le radici nel lontano 1308. Questo edificio è uno dei più antichi della città, ma la sua storia recente è segnata da una tragedia: nel terremoto del 1976, il Duomo subì gravissimi danni, crollando quasi completamente. Tuttavia, la comunità locale non si perse d’animo. Con grande impegno, Venzone risorse dalle rovine, ricostruendo l’edificio con le stesse pietre che erano state distrutte, mantenendo così la memoria storica del passato e restituendo alla cittadina la sua identità.
Un altro elemento affascinante che rende Venzone un luogo unico sono le mummie conservate all’interno della Cripta della Cappella di San Michele. Nel 1647, durante dei lavori di scavo, vennero riportate alla luce numerose salme, per un totale di circa quaranta, risalenti a periodi che vanno dal XIV al XIX secolo. Queste mummie, perfettamente conservate grazie alle condizioni particolari del terreno, offrono uno spunto unico per esplorare la storia di Venzone e delle sue tradizioni funerarie. L’esposizione delle mummie nella cripta della secentesca cappella è una delle esperienze più suggestive per chi desidera scoprire la vita quotidiana e i riti di un’epoca passata.
Oggi, Venzone è un incantevole borgo dove la storia medievale si fonde con la modernità, e la resilienza della sua gente si riflette nella bellezza dei luoghi che sono stati ricostruiti e restaurati con cura. L’abilità della comunità di risorgere dalle macerie del terremoto del 1976 ha reso Venzone un simbolo di speranza e di amore per il proprio territorio.








