Itinerario tra cortili liberty, prospettive barocche e siti archeologici per scoprire una Roma segreta e affascinante
Mentre la Capitale continua ad attrarre milioni di visitatori ogni anno con i suoi monumenti iconici come il Colosseo e San Pietro, esiste una Roma insolita che riserva sorprese a chi desidera scoprire angoli meno noti ma altrettanto suggestivi.
Dai giochi prospettici barocchi di Borromini alle atmosfere liberty di cortili nascosti, fino a quartieri dal fascino fiabesco, la Capitale offre un patrimonio culturale e architettonico ricco di curiosità da esplorare lontano dal consueto turismo di massa.
Prospettive e misteri nascosti nel cuore di Roma
Tra le meraviglie meno conosciute spicca senza dubbio la Galleria Spada, situata in Piazza Capo di Ferro, nel cuore di Roma, a pochi passi da Campo de’ Fiori. All’interno di questo palazzo seicentesco che oggi ospita anche il Consiglio di Stato, si trova la celebre prospettiva di Borromini: un inganno ottico che fa sembrare un corridoio lungo decine di metri quando in realtà misura meno di 9.

Roma vista dal Giardino degli Aranci – (facciunsalto.it)
Non lontano da qui, sotto la celebre Fontana di Trevi, si estende il sito archeologico di Vicus Caprarius, noto anche come la “Città dell’Acqua”. Questo complesso sotterraneo conserva i resti di un’antica residenza imperiale, con ambienti, vasche e canalizzazioni legate all’acquedotto Vergine, che testimoniano l’ingegneria idraulica romana e l’uso sapiente delle risorse idriche nell’antichità.
Sul colle Aventino, il celebre Buco della Serratura del Priorato dei Cavalieri di Malta offre una prospettiva unica: attraverso un piccolo spiraglio nella serratura si può ammirare la cupola di San Pietro perfettamente incorniciata da un arco verde, un punto panoramico che richiama ogni giorno numerosi curiosi. Nelle vicinanze, il Giardino degli Aranci regala una vista spettacolare sul Tevere e sulla città, mentre le chiese di Santa Sabina e Sant’Anselmo completano un itinerario ricco di spiritualità e bellezza.
Il Cimitero Acattolico, situato ai piedi della Piramide Cestia nel quartiere Testaccio, è un luogo di grande fascino poetico e culturale. Qui riposano personalità illustri come i poeti romantici inglesi John Keats e Percy Bysshe Shelley, così come figure italiane di rilievo quali Antonio Gramsci e Andrea Camilleri.
Tra le architetture più singolari della Capitale si trova il Palazzo Zuccari, noto anche come il “Palazzo dei Mostri” per le facce grottesche che adornano porte e finestre. Costruito alla fine del Cinquecento dal pittore Federico Zuccari, il palazzo trae ispirazione dai mostri del Parco di Bomarzo e oggi ospita la Biblioteca Hertziana, centro di eccellenza per gli studi di storia dell’arte.
Nel quartiere Trieste, il Quartiere Coppedè rappresenta un fantastico mix di stili architettonici: dal liberty al neogotico, con richiami all’antica Roma e atmosfere da fiaba. L’arco monumentale di Via Tagliamento, il lampadario sospeso che sembra un salotto all’aperto e la Fontana delle Rane in Piazza Mincio sono solo alcune delle attrazioni che rendono questo luogo un vero angolo magico della città.
Nel verde di Villa Borghese non è solo il parco a incantare, ma anche il Globe Theatre, una fedele riproduzione del teatro elisabettiano di Londra, intitolato a Gigi Proietti. Questo teatro in legno a pianta circolare, aperto verso il cielo, ospita rappresentazioni soprattutto delle opere di Shakespeare, offrendo un’esperienza culturale unica immersa nella natura.
Nel quartiere Testaccio, l’antico Mattatoio di Roma si è trasformato da complesso industriale ottocentesco a spazio culturale polifunzionale. Oggi ospita il Museo d’Arte Contemporanea MACRO, spazi espositivi, aule universitarie e iniziative artistiche, rappresentando un esempio virtuoso di rigenerazione urbana e di dialogo tra passato industriale e presente creativo.








