Dalle città alle spiagge, passando per siti archeologici e natura incontaminata: consigli, sicurezza e sapori per scoprire questi luoghi
Paese di straordinaria ricchezza culturale e naturale, continua a emergere come una delle mete più affascinanti. Un viaggio che mette in luce non solo le meraviglie paesaggistiche e culturali del paese, ma anche il dinamismo di una nazione che sta riscrivendo la propria storia, offrendo esperienze autentiche a chi decide di scoprirla con occhi nuovi.
La stagione ideale per visitare il paese va da dicembre a marzo, quando prevale la stagione secca, mentre aprile-maggio e ottobre-novembre sono mesi più piovosi.
Un viaggio tra natura, cultura e tradizioni
Dalle metropoli cosmopolite come Bogotá e Medellín, passando per la regione dell’Eje Cafetero con le sue piantagioni di caffè e la Valle del Cocora, fino alle spiagge caraibiche di Cartagena e Santa Marta. Un’esperienza che ha saputo coniugare la natura rigogliosa con la storia millenaria, la tradizione con la modernità. La cordialità della gente e l’allegria che si respira, in particolare a Cartagena, dove le donne Palenqueras con i loro abiti sgargianti rappresentano un simbolo di cultura e ospitalità. Le escursioni al Parco Tayrona e alla Sierra Nevada di Santa Marta hanno permesso di immergersi in un ecosistema ricco di biodiversità, tra uccelli esotici, scimmie e bradipi.

Alla scoperta della Colombia – (facciunsalto.it)
Tra le tappe più suggestive, il Deserto della Tatacoa si distingue per la sua atmosfera surreale: una “foresta tropicale arida” caratterizzata da paesaggi rossi e grigi, con temperature che possono superare i 40 gradi, ideale per visite mattutine o al tramonto. La zona archeologica di San Agustin, patrimonio UNESCO, ha offerto un tuffo nella storia precolombiana con le sue imponenti statue monolitiche e il mistero della civiltà agustiniana.
La capitale Bogotá, situata a oltre 2600 metri di altitudine, è un centro culturale di rilievo con quartieri come La Candelaria, cuore storico ricco di musei e architetture coloniali. Il Museo Botero, con la sua collezione gratuita di opere di Fernando Botero e altri grandi artisti internazionali, e il Museo de Oro, custode di preziosi manufatti preispanici, sono visite imprescindibili. La salita al Cerro Monserrate regala panorami mozzafiato sulla città e sul vasto altopiano su cui si estende.
Medellín, nota come la “città della eterna primavera” per il suo clima mite, è oggi una metropoli dinamica e sicura, lontana dagli stereotipi del passato. Il quartiere della Comuna 13 rappresenta una testimonianza di resilienza, con i suoi murales che raccontano storie di rinascita e speranza. Le escursioni al lago artificiale di Peñol e al colorato paese di Guatapé, con la famosa salita alla Piedra del Peñol, completano l’esperienza nella regione.
Negli ultimi anni, la Colombia ha fatto importanti passi avanti in termini di sicurezza e infrastrutture turistiche. È fondamentale comunque adottare alcune precauzioni, soprattutto nelle ore notturne delle grandi città, preferendo taxi ufficiali o servizi come Uber.
La moneta ufficiale è il peso colombiano (COP); per il cambio valuta è consigliabile affidarsi alle case di cambio di Bogotá per ottenere il miglior tasso. È utile avere con sé contanti soprattutto nelle zone rurali, dove i pagamenti con carta non sono sempre accettati. La tensione elettrica è di 110 Volt con prese piatte, per cui è necessario munirsi di adattatori.








