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Il bonus viaggi che in pochi conoscono: la procedura rapida da seguire per vacanze gratis

Il bonus viaggi che in pochi conoscono
Il bonus che pochi conoscono - facciunsalto.it

Questa iniziativa, poco conosciuta ma molto utile, rappresenta un importante strumento di tutela per chi viaggia frequentemente.

In un periodo in cui le vacanze e gli spostamenti in autostrada sono spesso condizionati da cantieri e rallentamenti, pochi automobilisti conoscono il cosiddetto bonus viaggio legato ai ritardi causati da lavori programmati sulle tratte autostradali italiane.

Si tratta di un meccanismo di rimborso, noto anche come cashback autostrade, che può arrivare fino al 100% del pedaggio pagato, a patto che si verifichino precise condizioni.

Come funziona il cashback per ritardi in autostrada

Il cashback è un servizio attivo sulla rete di Autostrade per l’Italia che consente di ottenere un rimborso parziale o totale del pedaggio nel caso in cui i ritardi siano causati da cantieri che riducono il numero di corsie disponibili, escludendo la corsia di emergenza.

Lo scopo è quello di compensare gli automobilisti per il disagio dovuto a rallentamenti significativi, migliorando la percezione del servizio e incentivando l’uso della rete autostradale.

Il rimborso parte da un ritardo minimo di 10 minuti e può raggiungere il 100% del pedaggio relativo al tratto autostradale interessato dai lavori. Tuttavia, è fondamentale che il ritardo derivi esclusivamente da cantieri programmati e non da altri eventi esterni.

Quando è possibile richiedere il rimborso e quando è escluso

Il bonus autostrade è valido solo se il rallentamento è direttamente imputabile a cantieri di manutenzione o ammodernamento programmati. Sono invece esclusi dal rimborso ritardi dovuti a eventi come:

Il bonus viaggi che in pochi conoscono

Il bonus autostrade – facciunsalto.it

  • incidenti stradali;
  • traffico intenso per motivi di viabilità ordinaria;
  • condizioni meteorologiche avverse;
  • manifestazioni o eventi straordinari;
  • cantieri aperti per interventi urgenti di ripristino della sicurezza successivi ad incidenti;
  • ogni altra causa non riconducibile a lavori programmati.

Per esempio, se durante un viaggio di 90 chilometri si accumulano 40 minuti di ritardo causati da un cantiere previsto, il rimborso può arrivare fino al 75% del pedaggio relativo alla tratta interessata.

Procedura per ottenere il bonus viaggio

Per poter beneficiare del cashback, è necessario registrarsi sul sito ufficiale di Autostrade per l’Italia o tramite l’app dedicata. La richiesta di rimborso è aperta a:

  • privati;
  • titolari di partita IVA;
  • aziende.

L’accesso al rimborso è garantito a chi paga il pedaggio con dispositivi di telepedaggio, carte di pagamento o anche in contanti. È sufficiente registrare la targa del veicolo o il dispositivo utilizzato, oltre a fornire un IBAN per l’accredito automatico del rimborso nei casi in cui il ritardo superi i 10 minuti per cantieri programmati.

Attualmente, sono attivi cantieri su vari tratti, come ad esempio l’autostrada A14, e gli automobilisti che percorrono queste tratte possono verificare se hanno diritto al cashback. È necessario che il ritardo sia effettivamente collegato ai lavori in corso e non ad altre cause per poter presentare la richiesta.

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